19 gennaio 2012

// 19 gennaio 2012

RESIDENZA MAKING ARTS: Progetti in residenza

Cristina

Da venerdì 13 a martedì 31 gennaio

Takla Improvising Group

“PROGETTI IN RESIDENZA/accoglienza di artisti in residenza”

MILANO c/o Triennale Bovisa // via Lambruschini 31

Prosegue l’impegno di Takla nel sostenere progetti di residenza per artisti che si dedicano allíimprovvisazione.

Con gli artisti ospiti

Per info visitare il sito www.takla.it



// 19 gennaio 2012

RESIDENZA URBANIMA: “Senza famiglia” prima nazionale

Cristina

Da giovedì 12 a domenica 22 gennaio 2012

Animanera

“Senza famiglia: la rivoluzione comincia a casa”

MILANO c/o CRT Salone // Via U.Dini, 7

I primi maestri, buoni o cattivi, sono i nostri genitori. A loro il compito di guidare i primi pensieri, di stabilire per noi cosíË bene, cosíË male. Contestare questi insegnamenti Ë parte di ogni maturazione: ogni rivoluzione comincia in famiglia. Senza famiglia Ë la storia tragicomica di una madre, femminista e nostalgica degli anni 70, che fuori tempo massimo decide di recuperare il rapporto con la figlia casalinga sottomessa al marito, gi‡ madre a sua volta di due figli adulti ma irrisolti. Asserragliate in una vecchia casa al mare, la donna costringer‡ la figlia a seguire un corso accelerato di emancipazione, anarchia e trasgressione. Gli insegnamenti, mal compresi e non digeriti, finiranno per avere effetti nefasti sullíequilibrio del gruppo familiare. Senza Famiglia racconta di come i sogni dei padri e delle madri cadano come macigni sulle teste dei figli, mentre la comunicazione fra le generazioni sia costellata da equivoci e disastri. Fra voglia di approvazione e voglia di ribellione, i passaggi di consegne fra genitori e figli si trasformano in un tritacarne.

Testo Magdalena Barile // Regia Aldo Cassano // Con Matteo Barbé, Natascia Curci, Giovanni Franzoni, Nicola Stravalaci, Debora Zuin // Assistente Regia Antonio Spitaleri // Costumi Lucia Lapolla // Scenografia Petra Trombini // Luci Anna Merlo // Coproduzione Animanera – CRT Teatro dell’Arte con il sostegno di Comune di Milano – Fondazione Cariplo Progetto Etre



// 19 gennaio 2012

ETRE – RETE DELLE RESIDENZE presenta: “FARE – officina permanente “itinerante” del fare teatrale e performativo”

Cristina

Cari amici,

il progetto di Rete delle Residenze prosegue con una nuova iniziativa, che ci accompagnera’ in giro per la Lombardia per tutto il 2012!

Nasce, infatti, “FARE – officina permanente “itinerante” del fare teatrale e performativo”, condotto da Lello Cassinotti, un progetto di formazione itinerante pensato da delleAli in collaborazione con Associazione Etre.

Il progetto vede coinvolte 12 Residenze Teatrali Lombarde, che per un weekend al mese ospiteranno il laboratorio nei propri spazi.

Un incontro mensile di 7 ore, l’ultima domenica del mese: 10.00/13.00 – 14.30/18.30.
Costo: euro 30,00 per ogni singolo appuntamento

Primo appuntamento:
29 gennaio – Qui e ora – Aida/Figure Capovolte
c/o Palestra scuole medie – Via Papa Giovanni XXIII , 24049 Verdello BG - ristorante convenzionato: Pizzeria Dei 4 Gatti – Via Don Giovanni Giavazzi 12, 24049 Verdello BG
Come raggiungerci: quieora.residenzateatrale@gmail.com 345 2185321
Info: laboratori@delleali.it // tel. 340 8562427 – calendario: www.delleali.itwww.etreassociazione.it

Gli incontri prevedono due sessioni di lavoro:

1. training attorale
Si studieranno tecniche vocali e verranno analizzate le potenzialita’ fisiche del corpo in un contesto extraquotidiano. Attraverso esercizi, collettivi e individuali, di concentrazione, riscaldamento, ascolto e imitazione, si cerchera’ di investigare il proprio strumento corpo/voce alla ricerca di varianti timbriche, melodiche e ritmiche a creare un linguaggio/suono che permetta una comunicazione trasversale piu’ diretta al sensibile umano: la poesia, intesa non nella sua accezione letteraria ma nella radice etimologica che trova la sua realizzazione nel FARE, insomma una sorta di corto circuito dei sensi.
Grande importanza verra’ data all’ascolto, non solo a quello relativo all’udito, ma, in senso esteso, l’ascolto a tutto se stesso, laddove e’ il corpo che si fa sensibile diventando un grande orecchio teso alle parti piu’ nascoste di noi alla ricerca delle nostre profondita’ piu’ sconosciute.

2. messa in scena Ognuno avra’ la possibilita’ di portare materiale di lavoro per una messa in scena, sia con l’intenzione di studiare ed approfondire le variabili poetiche di una ipotesi, sia per la realizzazione di vere e proprie cellule di un lavoro in costruzione.

Nella pausa ci sara’ la possibilità di condividere il pranzo in convenzione con trattorie locali.



Per tutte le info su Etre e il calendario completo delle attivita’,

visitate il nostro sito!

Vi aspettiamo in Residenza!