ABBAIARE ALLA LUNA

*english version below*

Un progetto di ricerca artistica delle Residenze Etre

I cani, nelle notti di plenilunio, latrano alla luna, quasi in una assurda sfida.
Come un assolo notturno, è un momento espressivo isolato ed asociale, senza legami, senza obblighi, nell’esaltazione di un valore puro, assoluto.
Alcuni di noi ululano il proprio canto, altri la propria danza, altri ancora lanciano dei segni attraverso parole, testi, immagini: ognuno a modo proprio.
Alcuni di noi hanno avuto l’occasione o si sono preoccupati di vedere i lavori realizzati dalle compagnie nelle residenze della rete Etre, gli spettacoli, le performances.
Alcuni lavori li abbiamo apprezzati, altri no; a volte siamo stati in grado di dirci cose dal nostro punto di vista importanti, in altre occasioni abbiamo sorvolato.

Questo progetto vuole provocare un corto circuito, far arrivare al pettine i nodi, al fine di farsi conoscere e di conoscere, prima ancora dei risultati, i percorsi e le visioni poetiche, parlando il linguaggio della creazione.

Un nucleo fisso di persone, un appuntamento al mese, ogni volta una diversa Residenza a gestirlo a suo piacere.
Lavoro sull’attore, sulla parola, sul corpo, sulla voce, sull’immaginario: una sorta di masterclass di una giornata intera in cui tutti ci si metta a disposizione e soprattutto in ascolto di chi conduce l’incontro.
La conduzione di ogni incontro potrà essere personale, condivisa, di gruppo, responsabile è la residenza ospite che dovrà preoccuparsi (anche qualora volesse improvvisarlo) di gestirne il senso, dandogli un titolo e cercando di costruire una drammaturgia, sia essa tesa a farsi conoscere o a indagare e scardinare quale processo creativo sia solito affrontare o sia in atto, anche solo di uno degli aspetti del processo creativo o in generale sulla composizione in toto.
Il lavoro potrà svolgersi attraverso la pratica così come comprendere momenti di discussione.

L’auspicio è quello di potersi finalmente confrontare su qualcosa di estremamente importante, il nostro lavoro, senza nessuna pretesa di convincere gli altri che vi sia un unico modo di abbaiare alla luna…

Lello Cassinotti – Residenza TeXtura, Compagnia DelleAli

Progetto

Una necessità, un regalo, una poesia
L’obiettivo di “Abbaiare alla luna” è quello di tornare a fare teatro fuori dagli schemi e dalle incombenze organizzative, andando contemporaneamente a conoscere ed approfondire le perculiarità delle Residenze.
“Abbaiare alla luna” rivendica per ciascun partecipante un “tempo”, che in questo momento storico appare quasi un lusso, per tornare a concentrarsi sulla ricerca artistica, sulla scoperta di nuovi modi e tecniche, sul confronto con gli altri.
Con la speranza che, dopo aver abbaiato per un’intera giornata, quel latrato si sia trasformato in canto, e in poesia.

Le parole chiave
Cosa ha portato i partecipanti ad aderire a questo progetto? Ecco le parole chiave e i desideri emersi dalla prima riunione di coordinamento:
– curiosità nei confronti degli altri
– volontà di fare un percorso artistico in compagnia
– riscoprire l’alta formazione all’interno della rete
– contaminazione con gli stili e modi altrui
– capire il processo artistico degli altri per poi comprendersi nel confronto
– necessità di trovare una valvola di sfogo e scardinamento del proprio fare artistico

Poche semplici regole
Il gruppo è formato da almeno un partecipante fisso per ogni residenza che ha aderito al progetto, più altri partecipanti fissi senza limitazioni di numero. La continuità sarà fondamentale perchè il percorso intrapreso insieme possa trovare direzioni e sbocchi lungo il cammino.
Tutti i membri delle Residenze Etre, che abbiano o non abbiano aderito al progetto, possono partecipare come uditori ad uno o più incontri, e se lo desiderano, diventare poi partecipanti fissi.
Gli incontri si tengono a distanza di 4/6 settimane l’uno dall’altro, e la giornata di lavoro si svolge ogni volta in una Residenza differente. Se la Residenza non ha a disposizione uno spazio, si cercherà ospitalità presso quella più vicina, anche non inclusa nel progetto, per cercare comunque di coinvolgere il maggior numero di compagnie possibili.
La gestione della giornata è totalmente affidata alla Residenza ospite: non ci sono limiti e regole nè di tema nè di conduttori.
La giornata di lavoro comincia alle 10 e finisce entro le 18. In conclusione ci sarà un giro di opinioni a caldo in cui ogni partecipante racconterà qual è stato per lui il momento di poesia della giornata, il ricordo che porterà con sè, il suo canto personale.

Abbaio quindi sono
“Abbaiare alla luna” è un progetto imprevedibile, momentaneo, di impressioni, sensazioni, voci, sperimentazioni, idee.
Non si riassume con un tema, non può essere messo a verbale: ma può essere comunicato nella forma fluida per eccellenza, il web e i social network.
Ogni incontro sarà documentato in tempo reale via Twitter, Facebook ed Instagram da un membro dell’Ufficio Etre, e l’intero percorso confluirà in una pagina dedicata su Storify.
Sul portale fenEtre sarà invece creata una pagina dedicata che raccolga anche il blog “Spicchi di luna”, in cui raccontare volta per volta la giornata di lavoro, ma anche raccogliere materiali, citazioni, riferimenti, documenti da scaricare che possano raccontare e restituire al meglio il viaggio di “Abbaiare alla luna”.
Perchè anche la comunicazione possa sperimentare in questo progetto dei nuovi modi per parlare al pubblico, ma anche per documentare un percorso ai propri partecipanti.

ENG

“Howl at the Moon” is a project about making art and sharing experience.

We live in a very organized and frenetic age, where artists are forced to look after a lot of practical problems of their work: the time for the creation is less and less.

Etre’s artists want to catch up the lost artistic time and to find again the right inspiration: “Howl at the Moon” is the way they’ve chosen for it.

Every month, one day. Every month, a different Residency. Every month, a theme, a subject, an idea to develop all together.

There’s not a result to achieve, the meaning is the journey.

In this page you can find photos, research materials and the blog “Spicchi di luna” (A crescent moon), but you can also follow the monthly appointment of the project with Facebook and Twitter.

Photo

FAVOLE – Stefano Dragone as Long John Silver

FAVOLE – Franz Casanova as Long John Silver

FAVOLE – Lello Cassinotti as Long John Silver

FAVOLE – Selling words I want to hear

SPICCHI DI LUNA: a blog