HABITAT_ Scenari Possibili Seconda parte parte rassegna di performance e residenze artistiche site specific all’interno della manifestazione di arte contemporanea #Ecoismi2015

HABITAT_ Scenari Possibili Seconda parte parte rassegna di performance e residenze artistiche site specific all’interno della manifestazione di arte contemporanea #Ecoismi2015

Residenza Artistica ILINXARIUM

con il contributo di Fondazione Cariplo

e dei comuni di

Cassano d’Adda, Treviglio, Melzo, Pioltello, Cassina De Pecchi

presenta

HABITAT_ Scenari Possibili

Seconda parte parte

rassegna di performance e residenze artistiche site specific all’interno della manifestazione di arte contemporanea #Ecoismi2015

Novità di Ecoismi 2015 è la rassegna performativa “Habitat – Scenari possibili” creata e realizzata dalla Residenza Artistica ILINXARIUM con la direzione artistica di Nicolas Ceruti che porta nei luoghi di ECOISMI interventi creati in site specific da artisti di differenti discipline – musica, danza, recitazione, light design, perfomance – che lavoreranno a stretto contatto con le opere d’arte realizzate e con il pubblico.

 

5/9 | Naviglio Martesana – CASSINA DE’ PECCHI // Via Goffredo Mameli/ang. Via Naviglio Piccolo

ore 21:00 durata 50 minuti circa

DANS MA RUE

Studi di drammaturgia urbana

ENSEMBLE LODI TEATRO Regia: Francesco Suardi

Teatro di strade, uomini e pensieri, Dans ma rue è un montaggio di azioni che si reinventa di volta in volta, come una storia ribelle e parodistica, o forse semplicemente come il richiamo ad un disordine finalmente necessario.
Lo spettatore potrà seguire il destino dei personaggi tra narrazioni e canti, senza che intervenga quel senso di predeterminazione tipico degli spettacoli tradizionali. Testi e azioni teatrali vengono composti e riproposti secondo la tecnica del site specific: quindi riarchitettati e rimontati per mettere in evidenza l’anima profonda di ogni luogo, senza alcuna grottesca ricerca di un Centro. Dans ma rue è come un suono lanciato, una linea senza inizio ne fine, un antico gioco per bambini che si apre su un tracciato disegnato nell’aria.

Il gruppo ENSEMBLE LODI è formato da attori/attrici, musicisti, cantanti, trampolieri provenienti da diversissime formazioni che lavorano insieme da anni sotto la direzione di Francesco Suardi e vivono in maniera residenziale presso il CENTRO STUDI TEATRO URBANO di Orio Litta.

ENSEMBLE LODI teatro: Matteo Carabelli, Tania Chiodaroli, Maria Rosa Criniti, Matteo Forti, Esther Grigoli, Aman Kumar, Elisa Pastore, Isadora Pei, Francesco Suardi

 

 

6/9 | Parco della Biblioteca – TREVIGLIO // Largo Marinai d’Italia

Ore 17:30 e ore 19 durata 20 minuti circa

SPLIT di Camilla Soave

performance di teatro danza

Spaccatura. Scissione Naturale.

Il Silenzio non esiste.

Il suono di per sé non è un fenomeno indipendente, ma è in costante e imprescindibile

relazione con il silenzio.

Il suono è una realtà fisica che si può e si deve osservare obiettivamente. Quando lo facciamo, notiamo che il suono scompare appena cessa: è effimero.

In questo mondo il suono non resta, svanisce nel silenzio

e inizia nel silenzio.

Rumore | Silenzio, chi domina chi?

Si tratta di un flusso in contrasto.

L’esplorazione di due campi così diversi, così lontani

in cui si gioca una partita alla pari.

Non vinta | Non persa.

Un pesce in scena.

Muto?

Camilla Soave, nata a Torino nel 1990 all’età di 20 anni ho scoperto il teatro e la danza. Dopo aver fatto parte di una compagnia teatrale della mia propria città, dal 2011 al 2013, ho deciso di proseguire in un cammino ‘solitario’ e cercare maestri con cui approfondire e aumentare la mia formazione. Indago diverse forme espressive, tra la danza il teatro e il video e le persone che ho incontrato nel mio percorso sono state: Raffaella Giordano/Sosta Palmizi, Marigia Maggipinto, Muta Imago, Beppe Rosso e Ornella Balestra/Acti Teatri Indipendenti, Domenico castaldo, Paola Colonna/Danza contemporanea.Genè5, Doriana Crema, Silvia Lorenzi/Corpo in Canto, Danny Lemmo/Metodo Strasberg, Claudio Fabbrianesi e Federica Valenti/Compagnia Piccolo Teatro d’Arte, Cesare Ronconi e Lucia Palladino/ Teatro Valdoca, Alex Serrano e Pau Palacios/Agrupaciòn Senor Serrano.

 

Ore 18:00

TILIETULUM di Giancarlo nino Locatelli

campane, clarinetto basso

TILIETULUM (uno dei possibili termini da cui deriva il nome Taleggio) non è un’immagine poetica, ma il processo di trasformazione del movimento in suono, e viceversa. Processo suggerito dall’ascolto delle mandrie di mucche, capre o asini che ad ogni ora del giorno e della notte pascolano nei campi della val Taleggio durante i mesi estivi. Il suono delle “ciocche” evoca gli spazi della montagna, ne costituisce una parte imprescindibile del suo paesaggio sonoro, ma può diventare strumento ritmico e melodico e essere messo a confronto con la tradizione del jazz e dell’improvvisazione

Giancarlo nino Locatelli ha studiato pianoforte e si è diplomato in clarinetto. Ama la libera improvvisazione, la musica di Steve Lacy, Mal Waldron, Duke Ellington, Thelonious Monk, John Coltrane, Tom Waits, Johan Sebastian Bach, Anton Webern e molti altri. Quando può trascorre volentieri del tempo a pescare sui torrenti, a leggere Isaac Asimov, Daigu Ryokan, Matsuo Basho, Josè Saramago e Dante Alighieri, a disegnare e scrivere aiku.

 

 

11/9 | Parco Isola Borromeo – CASSANO D’ADDA // Via Colognesi 7  

ore 20.30

Riconoscersi Isola di Antonello Cassinotti/DelleAli

Performance Teatrale/vocale sull’opera Verso Est di Daniele Fabiani

da “Il Racconto dell’isola sconosciuta di J.Saramago”

Antonello Cassinotti – voce e campionamenti

Chiedere al Re una barca per cercare l’isola sconosciuta significa intraprendere il viaggio più difficile, quello che non riusciremo mai a fare fino in fondo, verso quell’isola sconosciuta che non siamo altro che noi stessi.

“Isolamento” Elena Del Vento

Il viaggio di Saramago è il viaggio dell’autoconoscenza, senza psicologismi o spiritualismi di sorta.

Il viaggio della vita alla ricerca di un significato: “..bisogna allontanarsi dall’isola per vedere l’isola, é che non ci vediamo se non ci allontaniamo da noi; se non ci allontaniamo da noi stessi, intendete dire, non è la medesima cosa.” Il breve racconto, ricco di metafore ed allegorie, che Saramago svela attraverso frasi dense, offre al lettore una traccia per seguire più da vicino il suo pensiero, senza mai allontanarlo dall’atmosfera e dal ritmo del racconto. “L’uomo che voleva la barca, sale sulla sua caravella con un fagotto: pane, formaggio duro di capra, olive e una bottiglia di vino. La prima cena sul castello di poppa, com’è bella la barca, ma non solo lei … iniziano le prime paure, non ci sono i marinai, la difficoltà di manovrare e governare l’imbarcazione, ma … se si sogna in due di raggiungere l’isola sconosciuta va a finire che si salpa davvero!” Un racconto da leggere tutto d’un fiato:“mi sono alzato dalla scrivania solo quando ho finito di scriverlo” – dice Saramago in un’intervista. Il tempo del racconto coincide con lo svolgersi della storia: discorsi diretti, indiretti, riflessioni, tutto in uno stesso ritmo regolato da un’abile punteggiatura, libera da ogni schema. Saramago non usa le virgolette per i discorsi diretti, usa le virgole al posto dei punti e i punti al posto delle virgole ed a volte non li usa proprio. La lettura sarà contrappuntata dal canto melodico dell’attore stesso. Con l’uso di un campionatore elettronico intermezzi e narrazione si combineranno ad orchestrare una performance, in grado di trasformare il racconto in composizione.

 

 

13/9 | Piazza Palazzo Trivulzio – MELZO // Piazza Risorgimento

Ore 18:00 e 19:30 durata 20 minuti circa

S.P.A sinfonia poetica per azioni | 1.RESPIRO di Sanpapiè

voce Saverio Bari | danza Lara Guidetti | Sound designing Marcello Gori | produzione Sanpapiè

Performance di danza sull’opera Empýrios di Ateler FraSe

Una voce, l’autore; una gabbia che contiene parole ; un corpo sulla terra. L’origine del verso: il suono e la fisicità dell’evocazione. La materia poetica si compone nell’aria come parola, suono e canto, mentre nello spazio il corpo crea e disegna volumi, forme e dinamiche evocate dal poeta. La parola e il corpo diventano metafore di un viaggio nei luoghi della condizione umana, un invito a una svelata percezione del tutto e del se. Una sinfonia poetica per azioni, un viaggio lieve e denso, nel canto e nella danza, attraverso le età della vita e le domande che rimangono senza risposta in ognuno di noi.

Sanpapiè è una compagnia di teatrodanza che dal 2006 lavora sul linguaggio del corpo e del movimento  in  relazione con drammaturgie e musiche originali, arti performative e progetti site specific. Centrale nella ricerca della compagnia sono  la comunicazione attraverso il corpo e la relazione con il contemporaneo. Le produzioni e i progetti di Sanpapiè i hanno trovato respiro in italia, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Cina.

 

 

Ore 17:00 e 18:30

RIFLESSI di Barbara De Ponti

Performance partecipataParto dalle opere presenti nella piazza, che permettono di concentrarsi su un pezzo di cielo e di stelle sopra Melzo. E di riflesso mi chiedo da dove sto guardando queste stelle e quale storia ha il territorio in cui mi trovo a pensare all’infinitamente lontano.

Barbara De Ponti

Il mio operare artistico può essere ricondotto alla definizione di luogo usata dalla Geografia: misura unita all’esperienza. Il risultato dello studio di documenti sommato a incontri professionali e relazioni sociali fa nascere istallazioni ottenute dalla stratificazione di architettura, antropologia, disegno, suono e performance. Anche Riflessi appartiene a questo processo. Si elencano alcuni degli ultimi progetti: To Identity. Ex Acquario Romano, Casa dell’Architettura, Roma, 2015; Are There Geographies? Triennale di Milano, 2014; Isolario, Riss(e), Varese, e presentazione della pubblicazione Isolario. Appunti geografici sull’opera di Barbara De Ponti, Ed. Postmediabooks, 2014; Mantero_Op. Cit. 2011, Politecnico di Milano Bovisa, Milano, 2011; La luce naturale delle stelle, Planetario Hoepli, Milano, 2010; Speaking Things, id11, Delft (NL).

 

 

18/9 | Parco Isola Borromeo – CASSANO D’ADDA // Via Colognesi 7  

ore 20:00

LADY LAZARUS

nudoecrudo teatro + Fuzz Orchestra

songs and poems to Sylvia Plath

Reading Musicale sull’opera The world is a stage di Erica Casati

Salgono di nuovo sul palco insieme la Fuzz Orchestra e Alessandra Pasi, attrice di nudoecrudo teatro, in una session alla ricerca di sonorità stranianti, esplorando il ritmo della parola drammatica e la musica della poesia, per dare voce ad alcune febbrili pagine del diario di una sensibilità acutissima, lacerata e tragica quale è stata quella di Sylvia Plath.

FUZZ ORCHESTRA Nata nel 2006 la Fuzz Orchestra ha al suo attivo centinaia di concerti tra Italia, Europa e Stati Uniti. Partendo dall’improvvisazione radicale, la band arriva alla definizione di un sound basato su strutture di matrice heavy rock, prodotte da batteria e chitarra, su cui si innestano flussi noise ed audio samples tratti da film, documentari e vecchi vinili.

NUDOECRUDO TEATRO Nudoecrudo Teatro è un progetto di produzione che opera alla ricerca di un linguaggio trasversale alle arti. Da sempre attento alla relazione attore-spettatore, interrogandosi sul suo significato e sulle modalità di partecipazione all’opera artistica. Nudoecrudo Teatro da diversi anni si dedica prevalentemente alla ricerca in ambito vocale e sonoro.

 

 

19/9 | Piazza Palazzo Trivulzio – MELZO // Piazza Risorgimento

ore 20.00

SOLO – di Danila Musikhin

Eseguirà  musica contemporanea, brani classici e improvvisazione sul tema della natura.

Danìla Musikhin, nato a Voronezh (Russia) nel 1987, ha iniziato lo studio della musica all’età di 4 anni.

Ha frequentato il prestigioso Conservatorio Čajikovskij di Mosca, ottenendo il diploma di laurea nel 2010 e il dottorato in musica da camera con il massimo dei voti nel 2013. Nel 2014 ha ottenuto il titolo di Docente nelle Scuole di Musica di alta formazione. Svolge intensa attività concertistica dal 1999, come solista e in formazioni da camera. Ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali dal 2000 in poi, e ha partecipato a importanti festival musicali in Russia e in Europa. Dal 2009 al 2012 è stato solista e primo clarinetto dell’orchestra “Yuri Silantiev” del Centro Statale Musicale della Radio e Televisione della Federazione Russa. Vive tra la Russia e l’Italia. Attualmente sta approfondendo gli studi di clarinetto presso il Conservatorio “Verdi” di Milano, allievo del Prof. Sergio Delmastro. Si è esibito come solista in concerti in Estonia, Germania, Italia, Olanda, Russia, Francia, Gran Bretagna.

 

 

20/9 | Parco della Besozza – PIOLTELLO // Lungo la pista ciclabile del quartiere Malaspina

 ore 16:00

MITI DI STELLE di CAMPSIRAGO RESIDENZA

performance teatrale /narrativa sull’opera NightFlight di Elin Keino

Performance narrativo teatrale sui miti stellari.

Campsirago Residenza nasce da un’idea di ScarlattineTeatro, compagnia teatrale attiva dal 1998. Dopo i primi anni di vagabondaggio nomade tra Torino e Milano, nel 2000 ScarlattineTeatro si ritrova a lavorare in Kossovo, devastato dalla guerra appena conclusa. Dal 2004 ScarlattineTeatro trova casa a Campsirago e nel 2008 fonda Campsirago Residenza in rete con le altre residenze teatrali lombarde dell’associazione ETRE. Dal 2010 comincia ad ospitare artisti e compagnie in ricerca. Nel 2015 la residenza diventa un vero e proprio centro di produzione coinvolgendo diverse compagnie tra cui Stradevarie, Alberoblu, Riserva Canini, Compagnia Dammacco.

 

ore 17:00

COMPONIUM – di Francesca Stella Riva

performance musicale partecipata sull’opera NightFlight di Elin Keino

Componium è una performance partecipata aperta a tutti giovani e adulti. L’intervento prevede di comporre brevi sequenze musicali ispirate alle mappe stellari raccolte all’interno delle istallazioni di Elin &Keino. Ogni partecipante, suggestionato dalle costellazioni presenti creerà la propria partitura originale su piccoli supporti cartacei per il Componium. Al termine delle creazioni attraverso lo strumento musicale si ascolteranno le melodie create in relazione alle proprie costellazioni. Il componium è uno strumento musicale meccanico costruito nel 1821 da Dietrich Nikolaus Winkel ( Lippstatt , Germania , 1773 – Amsterdam, Paesi Bassi , 1826

 

 

3/10 | Parco Isola Borromeo – CASSANO D’ADDA // Via Colognesi 7 Ore 16:00.

Ore 16.00

Nubi pesanti spegnevano le stelle di Luca Marchiori/ILINX teatro

con Luca Marchiori e Luca Piazza
consulenza artistica Renzo Francabandera, Michela Mastroianni e Nicolas Ceruti
produzione ILINX teatro
Performance teatrale/narrativa intorno all’opera Palace of Birds

Agli albori dell’epopea dell’aviazione moderna,  quando le grandi traversate nei cieli erano imprese che rasentavano l’impossibile, volare di notte rappresentava un azzardo audace e pericoloso.
Neanche gli uccelli volano di notte.
In volo le luci della città rappresentano per i novelli Icaro le uniche ancore di salvezza nell’immensità di un cielo ancora incontaminato dalla presenza degli uomini. Così Palate of Birds  rappresenta la casa rifugio per uccelli e nell’immaginario dell’aviatore la casa lontana o la carlinga del suo aereo. Erro che diventa il suo guscio volante. Il nido che lo tiene ancorato alla realtà e alla possibilità di tornare a terra.

 

 

4/10 | Naviglio Martesana – CASSINA DE’ PECCHI // Via Goffredo Mameli

ore 16.00 durata 50 minuti circa

LA INSULA DE LO RIPOZO di Aia Taumastica

con Massimiliano Cividati e Andra Zani

Performance Teatrale/musicale sull’opera Pausa dei Colla

La insula de lo riposo è un reading “IN SOSTA”

Frammenti, racconti e suggestioni ristorano in questo reading capace di conciliare con la “sosta” e far rimpiangere il “movimento” appena interrotto miscelando con parsimonia testi inediti, articoli di giornale e grandi classici.

La compagnia teatrale professionistica AIA TAUMASTICA che vive in seno all’associazione è stata più volte segnalata come una delle realtà più significative della scena emergente. E’ sicuramente una realtà atipica nel panorama teatrale italiano, un gruppo che contro le logiche più in uso, rimane indipendente, a-politico e a-partitico, spesso si auto-produce senza usufruire di nessuna sovvenzione ministeriale, si avventura anche nella produzione di spettacoli estremamente rischiosi per alto numero di attori, spesso si avvale di talenti emergenti (tutti diplomati nelle principali accademie italiane), tende a rifiutare la comodità (gli attori suonano, compiono acrobazie), con la possibilità di lavorare in un’équipe assai numerosa ma ogni volta diversa, offre sempre spettacoli godibili e fruibili dal più ampio pubblico e ha l’attenzione di critica e stampa. Realizza produzioni impegnative, ma anche produzioni più leggere.  Rivisita con nuovi linguaggi testi classici (Tito Andronico, Aspettando Godot),  però produce anche una propria drammaturgia teatrale originale (Nijinsky vs Amleto, Calibania-ovvero de amore extremo)  anche in chiave più narrativa (Ghiaccio-La leggendaria spedizione di Shackleton al Polo Sud), mai dimenticando la sua vocazione al teatro fisico ed europeo. Aia Taumastica cerca fortemente un legame con la tradizione, intesa come disciplina della forma e rigore della tecnica, considerandola il fondamento imprescindibile per la ricerca.

 

Direzione Artistica di Nicolas Ceruti/Residenza Artistica ILINXARIUM

 

INFO

Residenza Artistica ILINXARIUM

T. +39 0291091181 | M. +39 3342432376

organizzazione@ilinx.org

FB & Twitter /ilinxTeatro

www.ilinx.org

 

Con il contributo di

Fondazione Cariplo

 

Con il sostegno dei Comuni

Città di Cassano d’Adda, Città di Treviglio, Comune di Melzo, Comune di Pioltello, Comune di Cassina De Pecchi

 

Con il sostegno

NOVALCA, Parco Adda Nord

 

Con il patrocinio istituzionale di

Regione Lombardia, Città Metropolitana, Comune di Milano

 

Con il patrocinio ambientale di

FAI delegazione di Treviglio, Navigli Lombardi, Ecomuseo Adda di Leonardo