Il Giardino delle Esperidi Festival 2013

Il Giardino delle Esperidi Festival 2013

20-30 giugno 2013
Olgiate Molgora, Civate, Colle Brianza, Ello, Galbiate, Olginate, Unione dei Comuni Lombarda della Valletta, Valmadrera

Teatro, Musica, Danza, Poesia nei borghi e sui sentieri del Monte di Brianza
nona edizione

Scopri tutti gli spettacoli de IL GIARDINO DELLE ESPERIDI FESTIVAL 2013!

Per maggiori info visita la sezione del nostro sito dedicata al Festival.

5 spettacoli in prima assoluta
7 spettacoli in prima nazionale
1 spettacolo in anteprima
37 repliche, tra spettacoli, performance, reading
19 eventi speciali, tra parate, incontri con gli artisti, installazioni…e tanto altro
23 compagnie e artisti nazionali e internazionali
24 titoli programmati, tra spettacoli, performance, reading
11 palchi
10 giorni
8 comuni
6 laboratori

Forme d’arte che si contaminano nel cammino.
Teatro, danza, musica e poesia nei borghi e sui sentieri del Monte di Brianza. Il paesaggio delle Esperidi è bellezza, cammino, passaggio, scoperta, si mescola all’arte e alle comunità, creando fili invisibili e forti, da vedere, udire, immaginare.
Un Festival per scoprire tanti volti di un unico paesaggio: della natura, dell’arte, di noi stessi. In cammino.

I giardini possono essere il luogo del sogno. Rodin diceva che il sogno e il desiderio sono immortali. Le Esperidi sono il giardino dove celebrare l’inizio dell’estate che inesorabile ogni anno si ripresenta, nonostante tutto.
Prendere il sentiero, oltrepassare il confine, inseguire il miraggio dello sguardo, dell’atto estetico e bello, della parola che si fa suono, del suono che coglie un senso, una possibilità.
Suggestioni dal Nord Europa, ad avvicinare due mondi che ci sembrano distanti e invece si rispecchiano alle Esperidi: compagnie dalla Finlandia, dalla Danimarca, dalla Repubblica Ceca, dalla Polonia.
Artisti da tutto il mondo nelle produzioni site specific. Tanti e stupefacenti giovani artisti italiani. Campsirago Residenza, che insieme alla sua compagnia ScarlattineTeatro diventa sempre più un luogo di incontro e produzione internazionale.
E il festival, questo Giardino che negli anni non abbiamo mai voluto addomesticare, ci offre anche quest’anno nuove scoperte, tante prime nazionali e cose mai viste, e neanche immaginate, prima.
Inaudito, sempre curioso. Perché per ciò che è conosciuto c’è sempre un tempo.
Vi aspettiamo, anche quest’anno, sotto le stelle di inizio estate.

Michele Losi, dir. art.