IDRA Independent DRAma
admin marzo 30th, 2010

Residenza IDRA Indipendent DRAma
Residenza IDRA- Independent DRAma nasce nel 2008 quando Teatro Inverso – compagnia votata all’innovazione ed alla ricerca di Brescia – partecipa al Progetto Être di Fondazione Cariplo.
Residenza Idra concentra la sua attenzione principalmente sulla promozione e l’incentivazione della nuova drammaturgia e del suo rapporto con le forme artistiche legate alla performing art. La produzione è il perno centrale della Residenza e abbraccia campi molteplici di intervento: dal teatro alla danza, alle performance senza soluzione di continuità.
Accanto a questa la residenza organizza il Festival internazionale Fiabe e Contaminazioni e la Stagione teatrale del Teatro Casazza a Brescia, che vengono visti come momenti di laboratorio di idee e di interscambio con le realtà nazionale ed internazionale.
Contatti
post: Teatro Inverso
Via Tosoni 13, 25123, Brescia
web: www.teatroinverso.it
email:segreteria@teatroinverso.it
tel: +39 0303701163 +39 3493857444
Lo spettacolo: “Joy”
Joy è una performance della durata di 45 minuti circa costruita sull’improvvisazione e in forte interazione con il pubblico. E’ uno spettacolo irriverente, grottesco e divertente.
Vuole essere una riflessione sugli oggetti: per cosa vengono utilizzati e soprattutto qual è il loro valore. Gli oggetti sono difatti i punti cardinali con i quali poter dialogare e inventare: in gioco è il loro possesso e il loro utilizzo a fini di scambio, così come la loro naturale distruzione.
E’ stato definito un lavoro di teatro fisico ma è un lavoro di drammaturgia che cerca delle nuove vie di relazione tra composizione istantanea del performer e la “fissità” del testo. E’ stato detto di JOY “[...] Uno spettacolo ludico, divertente, di partecipazione collettiva, perfetto per luoghi non canonici di rappresentazione [...]Per la durata della performance gli spettatori vivono liberi dalla schiavitù degli oggetti, mentre il display ricorda che piuttosto che tornare polvere potremmo a nostra volta essere degli oggetti.;” “cresce il divertimento, complice l’ottimo ritmo e la simpatia di Capaldo e D’Antonio, gustosa coppia comica divisa tra mimo e nonsense humour”.
In Italia ha fatto già diverse repliche tra cui al Festival Teatri di Vetro di Roma (Palladium), Festival Eruzioni (Napoli), Festival Voci di Fonte (Siena) ed all’estero al Festival Integral Move di Instanbul, Danimarca, Turchia, Islanda, Grecia, andrà in tournee nei Balcani e al Bat-Yam international street theatre Festival in Israele.
Lo spettacolo: “Quelli che catturarono la luna”
Uno spettacolo per bambini ma anche per adulti dove una avventurosa storia incontra la poesia della magica penna del drammaturgo -Premio Riccione 2003- Andrea Malpeli.
Uno spettacolo che cerca in una antica fiaba bresciana le radici di una cultura ormai persa: quella del vivere comune, della condivisione di valori con gli altri e si pone in contrasto con l’individualismo imperante nelle nostre città. Uno spettacolo dove l’integrazione dei più deboli passa attraverso la crescita degli individui nella consapevolezza del rispetto delle differenze.
Su lago di Iseo vive una famiglia di pescatori che vuole catturare la luna per illuminare le loro notti e pescare, quindi, meglio. Tutto il villaggio si mobilita gioiosamente intorno a loro, per costruire prima una grande rete con la quale catturare la luna e poi una grande nave per trasportare la rete e la luna. Passano giorni di attenta preparazione e poi i pescatori salpano. Tuttavia la nave rientra senza la luna. Eppure, a dispetto dell’insuccesso, il villaggio la Luna la cattura! Sarà proprio il figlio più piccolo della famiglia di pescatori, quello emarginato dalla comunità per il suo essere piccolo e apparentemente trasognante, che sarà capace di interpretare il loro sogno e troverà la chiave per realizzarlo in una maniera inaspettata e fantastica.
Scheda presentazione_QUELLI CHE CATTURARONO LA LUNA
Scheda tecnica_QUELLI CHE CATTURARONO LA LUNA
In repertorio: Voce fuori campo, Fading to black, La giocatrice


