InItinere
admin marzo 30th, 2010

Residenza Initinere
La Residenza Teatrale InItinere ha sede nel territorio del comune di Bergamo, in una valletta caratterizzata da un suggestivo paesaggio composto da terrazze a prato e coltivi. Lì si trova l’antico monastero ex Benedettino detto “di ValMarina”, risalente al dodicesimo secolo, sede della residenza.
Le attività della residenza avvengono quindi tra le antiche mura di una chiesa sconsacrata, nell’ampio cortile interno circondato da muri in pietra a secco, e negli ampi spazi verdi circostanti. All’interno della residenza coesistono percorsi di ricerca artistica che spaziano dall’arte di strada e negli spazi aperti, al teatro comico gestuale nella tradizione della physical comedy, al teatro multimediale, al teatro per ragazzi.
La relazione tra arte di strada e multimediale sarà il centro della sperimentazione produttiva della residenza per il triennio 2010-2012, nel solco della migliore innovazione europea a livello di teatro in spazi aperti.
Contatti
post: Residenza Teatrale InItinere
via Val Marina 25, 24123 Bergamo
web: http://initinere.net
email:residenzainitinere@gmail.com
tel: Michele Cremaschi, +39 320 2992681
Lo spettacolo: “Rockquiem”
Due musicisti, due famose rockstar, due amici inseparabili sul palco e nella vita, due animali da palcoscenico perfetti… ehm… quasi perfetti… iniziano l’ennesimo concerto pieno di ritmo, energia e rock ‘n roll! Tutto da manuale, no? …no!
Basta un piccolo incidente e i due assatanati rockers, si ritrovano di colpo catapultati in un’avventura assurda, surreale, grottesca, aldilà di ogni immaginazione. In un susseguirsi di colpi di scena, sorprese, gags, ribaltamenti, viaggi assurdi, seguiremo l’epopea di questi due clown, alle prese con una situazione più grande di loro, molto più grande di loro. Risate assicurate… in 3D!
Scheda presentazione_ROCKQUIEM
Lo spettacolo: “Tempesta!”
La tempesta è l’ultima opera interamente attribuita all’Immortale Bardo, ed è una delle più strane, in bilico come si trova tra il dramma e la commedia.
La storia è apparentemente semplice: Prospero, duca spodestato di Milano, dopo aver vissuto dodici anni di esilio forzato in un’isola deserta con la figlia Miranda, il selvaggio Caliban e lo spirito Ariel, usa i suoi poteri magici per scatenare una tempesta, far espiare al Re di Napoli e al fratello Antonio le loro colpe e riacquistare il ducato perduto.
All’interno di questa trama trovano spazio tutte le umane passioni. Ci sono amori e tradimenti, complotti e vendette, sprazzi di commedia dell’arte e colpi di fulmine (veri o figurati). E soprattutto si avverte la presenza del Teatro, perché la rappresentazione teatrale alla quale assistono gli spettatori contiene (e spesso si identifica) con quella messa in scena da Prospero, che agisce come una specie di burattinaio o capocomico che governa (o vorrebbe governare) le vite di tutti gli altri personaggi.
Questa valenza metateatrale è il terreno gioco su cui attori e regista ingaggiano un divertentissimo confronto col testo Shakespeariano, senza esclusione di colpi di scena ed effetti speciali, dove il trucco c’è e si vede! Ed è questo il bello! Con questo spettacolo prosegue il lavoro di ricerca sui linguaggi multimediali, sulla comicità, e sugli allestimenti in spazi non teatrali, già sviluppato in precedenti produzioni delle compagnie che fanno parte della residenza Initinere.
In repertorio: Di Slapsus: Synphonia, ViaVai / Di Luna e Gnac: Rifiuti Umani, Scarpette strette / Di Ambaradan: Circo Polenta, The Tamarros, Che fa, concilia?, Body Guard, Akkademia del Zirko Bobosky / Di Luna e Gnac: Parole a matita; di Luna e Gnac, con Michele Cremaschi, in coproduzione con la residenza di Scarlattineteatro: Manolibera – teatro a fumetti, Il giorno prima dell’inizio del mondo, Carbonara-risorgimento a fumetti


