Campsirago Residenza Monte di Brianza
admin marzo 30th, 2010

Campsirago Residenza Monte di Brianza – Compagnia Scarlattine Teatro
ScarlattineTeatro nasce nel 1999. Dal gennaio 2008 è Residenza Monte di Brianza. La Residenza promuove un teatro fatto di ospitalità e di un lungo permanere degli artisti e degli spettatori. Va verso la personalizzazione di ogni incontro, cucito addosso tanto alle compagnie ospiti che al pubblico. Risiedere per noi è diventare centro propulsore di produzione teatrale e di iniziative culturali su un territorio che si intende preservare paesisticamente e valorizzare artisticamente, facendo teatro in relazione costante con le altre arti performative e con il paesaggio.
La Residenza fonda il progetto Campsirago su quattro azioni fondamentali: la produzione di spettacoli teatrali, l’organizzazione di festival ed eventi culturali, la formazione teatrale ed alle arti performative, l’attività di rete con le altre residenze teatrali e con associazioni quali Legambiente ed il Cai. ScarlattineTeatro produce spettacoli di teatro sociale, drammaturgia contemporanea e per bambini, accomunati da una speciale attenzi- one per il teatro fisico e d’innovazione.
Contatti
post: ScarlattineTeatro
Palazzo Gambassi, fraz. di Campsirago – Colle Brianza (LC)
email: info@scarlattineteatro.it
tel: +39 039 9276070
BANDO CANTIERE CAMPSIRAGO: selezionati i vincitori della prima edizione
Si sono concluse le selezioni della I edizione del bando per residenze artistiche promosso da Campsirago Residenza Monte di Brianza, realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo e la collaborazione di Provincia di Lecco e Comune di Colle Brianza, in relazione con Associazione Être e con il Teatro Kismet OperA di Bari, e rivolto a compagnie e artisti impegnati in nuove produzioni.
Sei, complessivamente, i progetti vincitori, che debutteranno a Il Giardino delle Esperidi Festival, tre in occasione dell’edizione 2012 (Brigantesse, di Petra; L’ultima notte di Antonio, di Piccola Compagnia Dammacco; Un ballo, di Lido51), i restanti tre nell’edizione 2013 (Fame d’aria, di Antonio Calone; Non voltarti indietro, di Confraternita del Chianti; Sentimè di Bresciani/Di Bello).
Per info visitate il sito alla pagina dedicata a Cantiere Campsirago 2011
SCARICA IL BANDO:
Bando_eng
Lo spettacolo: “24583 piccole inquietanti meraviglie”
Ultima delle produzioni ScarlattineTeatro, 24583 piccole inquietanti meraviglie nasce da un immaginario composito e di grande intensità, che accoglie e restituisce in forma nuova racconti e visioni di Tim Burton, Roald Dahl, Cesare Viviani. La vocazione infantile, forte e tuttavia speciale sin dalle fonti di ispirazione, fa di 24583 uno spettacolo tout-public, che si snoda tra atmosfere dark e l’onirico più tenero e rarefatto.
Pasquale è un bambino. Come tanti. A suo modo inquietante, come tutti possono apparire agli occhi altrui se ritenuti strani o semplicemente diversi. Pasquale nasce, cresce. Conosce mamma e papà, amici e meno amici, tutti nel mondo e col proprio mondo.
La filastrocca, la poesia e la rima infantile sono la voce delle loro storie.
Lo spettacolo: “Me Cheeta!! You…??!!”
Lo spettacolo indaga il mondo Hollywoodiano dal punto di vista di un attore non umano. Questa è la storia della strategia che Cheeta mette in atto per sopravvivere nello star-sistem. Il suo primo provino, il lavoro sul set, gli incontri con grandi attori, ma anche l’amicizia con l’attore Johnny Weissmuller, che interpretava il più celebre Tarzan mai visto al cinema. E poi il successo, che arriva improvviso e sorprendente, ed infine il meritato riposo in una villetta in California dove ancora oggi mi piace pensare che Cheeta passi il tempo a dipingere, suonare il piano e mangiare cibi sani e senza zucchero.
Nello spettacolo non poteva mancare la più grande primatologa di sempre: Jane Goodall, musa protettrice della specie, che per caso si chiamava come la mai dimenticata compagna di Tarzan, la mitica Jane Parker.
Me Cheeta!!?? You!!?? è anche una possibile metafora del mestiere dell’attore, di come certi sogni rimangono ingabbiati e mai realizzati, oppure esplodano condizionati dal perpetuo movimento del nostro divenire nella casualità.
In scena tre attori, una gabbia, una colonna sonora decisamente cinematografica, canti e balli e un po’ di avanspettacolo, nella stile più grottesco e animalesco possibile.
In repertorio: 24583 piccole inquietanti meraviglie, Scirocco ballata di viaggio, On war, Manolibera, Il giorno prima dell’inizio del mondo, Caravaggio, Ancora un altro basta, Cita, Lunatica, Les Revenantes


