Qui e Ora

admin marzo 30th, 2010

Residenza Qui e Ora – Compagnie Aida e Figure Capovolte

Qui e Ora è un progetto di residenza teatrale che nasce dall’inchiesta e dall’ascolto dei giovani del territorio per dare vita a un luogo dove affrontare il tema dei nuovi sentimenti, dove raccontare il proprio vissuto e immaginario, dove fare esperienza di sé in relazione con altri, dove porre attenzione al teatro e ad altri linguaggi della contemporaneità, dove osservare ciò che accade nel corpo sociale e trasformarlo in racconto, in atti poetici, artistici. Un luogo mobile da inventare ogni volta e in ognuno dei Paesi che aderiscono al progetto della residenza.

Qui e Ora ha come punti di forza del proprio lavoro la produzione, l’inchiesta, la sperimentazione con le altre residenze di ÊTRE, la formazione e il legame con il territorio e le sue realtà. Qui e Ora Residenza Teatrale è un progetto di aida associazione culturale in collaborazione con le associazioni Figure Capovolte e Orto delle Arti e alcuni comuni dell’area di Dalmine, concepito nell’ambito dell’iniziativa di Fondazione Cariplo ÊTRE – Esperienze teatrali di residenza.



Contatti

post: Ass. aida

via Masotto 23, Milano 20133

web: www.aidateatro.it/quieora

email:quieora.residenzateatrale@gmail.com

tel: +39 345-2185321 +39 347-6577642

Sede operativa

c/o Nuova Biblioteca di Dalmine, piazza Matteotti 6 Dalmine 24044 (BG)



Lo spettacolo: “Con tutto l’amore del mondo… House Theatre”

Tre frammenti amorosi costruiti a partire dall’incontro con l’autore contemporaneo Tiziano Scarpa. Un autore la cui scrittura restituisce uno sguardo attento e ironico sullo stato dell’amore oggi.

Abbiamo scelto tre racconti di Scarpa: Sto aspettando il mio primo bambino, Nel laboratorio di Lady Frankenstein e Coraggio.

Tre vite colte in un momento nodale: avere un figlio, traslocare, scegliere se amare. Una scrittura teatrale fatta per immagini e azioni, per pensieri che prendono corpo e voce.

Uno spettacolo raccolto, adattabile a location insolite e diverse. House Theatre: il teatro raggiunge e coinvolge lo spettatore in un luogo familiare, la casa. Per un pubblico di circa 15 persone, durata 30 minuti, massimo 6 repliche a giornata. A seguire aperitivo offerto dalla compagnia.



Scheda presentazione_CON TUTTO L’AMORE DEL MONDO

Scheda tecnica_CON TUTTO L’AMORE DEL MONDO



Lo spettacolo: “Madri”

Nella terra dove sono nata, e forse anche altrove, si dice: “A fare i genitori come si fa si sbaglia”. E come potrebbe essere diversamente, per questa avventura senza maestri, dove ogni nuovo genitore si sente solo e deve allo stesso tempo imparare e prendere le distanze dalla storia, dalla società, dalla sua stessa famiglia?

Lo sbaglio amoroso, la contraddizione, lo scivolamento delle intenzioni nel magma caldo della quotidianità sono il tessuto dell’esperienza dei genitori e dei figli e il cuore dal quale parte questo lavoro.

Quando i pensieri non bastano, quando i ragionamenti si perdono nella velocità con la quale il nostro mondo si trasforma, ecco che le domande lasciano il posto alla voce che suona, al canto, al documento, alle interviste, alle fotografie, alle storie. Questo lavoro è un concerto di sbagli e di intimità, di perdite e di contraddizioni, di fotografie che sembrano muoversi e voci registrate che restano scolpite nel ricordo per la loro autenticità.

Si prova ad esprimere al presente un viaggio antico che non perde mistero e che non si spiega mai.

Il gruppo ha elaborato autonomamente materiali, suggestioni, canti e testi. Il mio intervento è stato quello di una rompiscatole che non è madre ma è stata molto figlia e che da figlia ha allevato qualche teatrante qua e là. Secondo le linee calde che ho intravisto nel lavoro, ho cercato di non dar pace finché il potenziale non diventasse atto. Come una nascita.

Scheda presentazione_MADRI



In repertorio: Amore sia, L’educazione sentimentale, Scorticate