Torre Rotonda
admin marzo 30th, 2010
Residenza Torre Rotonda – Compagnia AttivaMente
La cooperativa sociale AttivaMente è nata e si è radicata nel territorio comasco con la convinzione che fare cultura voglia dire fare società. Si è distinta negli anni per l’originalità delle sue produzioni, proponendo spettacoli per adulti e ragazzi legati alla storia della provincia ed a tematiche di forte valenza sociale e civile. Grazie al personale percorso nel campo delle problematiche sociali seguito da alcuni soci, AttivaMente ha affiancato all’aspetto della produzione teatrale interventi più specialistici di teatro e musico terapia. L’interesse per la persona, si ritrova anche nell’organizzazione di corsi di teatro e laboratori per le scuole, volti a stimolare l’espressione di sé, dei propri sentimenti e della propria creatività.
Dal 2010, AttivaMente è entrata a far parte del circuito Etre – Esperienze Teatrali di Residenza promosso da Fondazione Cariplo, diventando la prima compagnia di produzione di prosa del Teatro Sociale di Como.
Contatti
post: AttivaMente | Residenza Torre Rotonda
Teatro Sociale di Como
email:promozione@coopattivamente.it
tel:+ 39 392 9816744 Simona Rusconi
Lo spettacolo: “Clandestino (in casa)”
Clandestino (in casa) narra di un viaggio.
Un viaggio mitico, onirico, sempre uguale a se stesso.
Un viaggio immobile.
Un viaggio come tanti, di cui si sente parlare da sempre.
Protagonista: Metrio Claus, un controverso clandestino alla ricerca della sua “Terra di Salvezza”, perennemente spaesato e straniero e – per questo – sempre colpevole a prescindere.
Personaggio senza patria e senza dimora, in fuga da un passato da dimenticare, ci porterà con sé nel suo destino incerto, dove conosceremo oscuri ed inafferrabili compagni di viaggio in una storia che siamo abituati a collocare in paesi lontani ma che – alla fine – si rivelerà estremamente vicina a noi.
Scheda presentazione_CLANDESTINO
Lo spettacolo: “Biancaneve ha le mutande di pizzo”
Anna e Gioele sono una coppia da favola. Lui è un giovane e brillante architetto. Lei un’affascinante e determinata imprenditrice con un ricco futuro davanti a sé. Ma una notte, proprio quando Gioele è partito per un importante viaggio d’affari, lo squillo del telefono sveglia Anna. È la voce di una donna, piegata dal dolore e dalla disperazione, che chiede di essere salvata dalla propria dannazione. Una richiesta d’aiuto a cui Anna non sa opporsi e che la porta ad incontrare la misteriosa Amanda. Anna si immerge così nel mondo oscuro e violento di Amanda, un mondo dal quale potrà tornare solo pagando il prezzo più alto.
Biancaneve ha un fiocco rosso tra i capelli soffici e ben pettinati.
Biancaneve ha un corpetto azzurro che le avvolge le spalle, e maniche a sbuffo.
Biancaneve ha una gonna gialla e ampia, che le copre le caviglie.
Biancaneve, e nemmeno i sette nani lo sanno, sotto la gonna nasconde mutande di pizzo.
Biancaneve ha le mutande di pizzo racconta una storia dura, cruda, violenta, grottesca, sui semi del male che si annidano in ogni persona.
Biancaneve ha le mutande di pizzo racconta di come questi semi, ben nascosti dietro a maschere buone e sorridenti, siano sempre pronti a germogliare, non appena le circostanze lo permettono.
Biancaneve ha le mutande di pizzo racconta di come l’inferno siamo noi.
Perché nessuno è come appare. Neppure Biancaneve.
Scheda presentazione_BIANCANEVE
In repertorio: I Mille e Una Storia, Dopo di Me il Nulla, 87tasti


