Luoghi Comuni prima edizione
admin marzo 30th, 2010
LUOGHI COMUNI – Residenze teatrali in giro per la Lombardia
8 province 13 città 15 residenze 17 compagnie teatrali 7 mesi 20 spettacoli 2 laboratori 30 repliche 16 giornate laboratoriali 1 anteprima nazionale
LUOGHI COMUNI è il primo progetto della neonata Associazione Etre – Esperienze Teatrali di Residenza, formata da 15 residenze teatrali (17 Compagnie su 15 spazi) sparse su tutto il territorio lombardo e nata all’interno del Progetto Etre promosso dalla Fondazione Cariplo.
Da maggio a novembre 2009 ognuna delle Residenze Etre ha ospitato 2 spettacoli delle altre, ed è stata ospite in due “case” altrui, per un totale di 30 repliche complessive tra cui 1 anteprima nazionale.
Muovendosi su 8 provincie, incrociando stagioni, rassegne, festival e laboratori, Luoghi Comuni si è posto come il primo tassello per la creazione di una rete di residenze effettiva e funzionante sul territorio, permettendo ad ogni Compagnia di confrontarsi con pubblico, luoghi e situazioni spesso del tutto nuovi, anche se parte della stessa Regione di provenienza.
Luoghi Comuni è la formalizzazione di un circuito già attivo sul territorio da alcuni anni, è un progetto che mira a rafforzare la circuitazione di spettacoli e produzioni locali in Lombardia, consolidando sinergie e scambi tra compagnie e festival storicamente insediati sul territorio.
IL PROGETTO
Le Residenze teatrali, nell’arco di 7 mesi hanno proposto nelle province di Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Monza e Brianza, Pavia e Lodi, un circuito teatrale pensato appositamente per la Lombardia, della quale vengono valorizzati spazi – teatrali e non – che le compagnie abitano e animano con il loro lavoro, tenendo sempre ben presente il pubblico e il suo territorio come riferimenti fondamentali.
Luoghi Comuni ha previsto, oltre che la produzione di spettacoli da parte della compagnia residente, la stesura di un calendario regionale per cui ogni residenza ha ospitato almeno due produzioni di altre compagnie di Etre.
La dimensione “allargata” è uno degli obiettivi cardine di Luoghi Comuni: la rassegna mira ad ampliare gli orizzonti, a far nascere la volontà di esplorare l’intera Regione per scoprire le diverse compagnie e i diversi teatri e territori, per coltivare un nuovo pubblico con il quale potersi confrontare e con il quale condividere emozioni.
L’Associazione Etre, attraverso Luoghi Comuni, mira dunque a costruire una dimensione territoriale regionale che permetta allo spettatore di riconoscere il marchio e seguire gli spettacoli e le compagnie su tutto il territorio lombardo.
Luoghi Comuni ha portato in 15 diverse residenze 20 spettacoli teatrali e 2 laboratori, per un totale di 30 repliche.
Gli spettacoli in cartellone sono stati:
* Animanera con Or[f]unny e Non dimenticar le mie parole * Band à part con Bauman (Zygmunt) Circus il circo della modernità liquida * Ilinx con MUNDUS.circo apocalittico e Anime * A.T.I.R. con All’amore io ci credo * Sanpapiè con Boh * Aida con Amore Sia e Tutto l’amore del mondo… * Motoperpetuo con A ciascun la sua fatica è sacra * Bottega dei Misteri Teatrali con Bambini a dondolo e A cento passi dal Duomo * Baby Gang con Domenico Scandella detto Menocchio * e.s.t.i.a. con Psycopathia sinpathica * Aia Taumastica con Ghiaccio * Compagnia Dionisi con Patate * Scarlattine Teatro e Quartet Project con Scirocco * Nudoecrudo Teatro con Sull’Italia calavan le bombe e Tox * Arteatro con Faust * delleAli con Play Riccardo Play
I laboratori presentati sono stati:
* TEBE di delleAli e Teatro Inverso * Irrazionalpopolare, ovvero il popolo italiano e chi lo governa di Motoperpetuo
RISULTATI e NUMERI del PROGETTO 2009
Apertosi con la conferenza stampa di maggio, Luoghi Comuni si chiude con un grande party finale il 6 novembre 2009, aperto a pubblico, critica e operatori, presso lo Spazio MIL di Sesto S.Giovanni (sede di una delle residenze Etre), in contemporanea con le ultime due repliche della rassegna.
Sul totale delle 30 giornate di spettacolo di Luoghi Comuni, la media del pubblico si è attestata fra le 80 e le 100 presenze, in situazioni per altro molto diverse dal punto di vista della capacità degli spettatori: dal minimo di 16 per lo spettacolo “Ilinxmachine”, rappresentato su 4 autovetture in movimento, al massimo di 250 nelle situazioni all’aperto (v. Palazzo Gambassi a Campsirago). Nella quasi totalità delle repliche, al singolo spettacolo è stato affiancato un evento collaterale, dall’aperitivo al convegno, dal laboratorio ad un secondo momento performativo nella stessa cornice.
La tipologia di pubblico, vista anche la molteplicità dei generi proposti, ha spaziato tutte le fasce di età, reddito, ed istruzione, incentivando e incoraggiando anche la mobilità degli spettatori tra le varie Residenze, attirati in particolare dalla brochure illustrativa di Luoghi Comuni, stampata e diffusa in 12.000 copie, che comprendeva una descrizione di tutte le Residenze e le date della rassegna, permettendo al pubblico di prenderne visione nella sua interezza.
Significativa la presenza sui media, non solo cartacei (quotidiani ed inserti), ma anche online, radio e televisioni locali.
Particolarmente positivi i risultati dei laboratori, che hanno permesso ad alcune Residenze di lavorare insieme e impostare da subito un progetto unitario.
Questa prima edizione di Luoghi Comuni si conclude in modo positivo, con un alto gradimento del pubblico, un buon feedback dai territori visitati e una raggiunta valorizzazione delle singole residenze all’interno del progetto comune.


